Missione Prospettica

La missione prospettica del “Centro Studi” è l’internazionalizzazione della leadership professionale, imprenditoriale ed infine culturale del Paese attraverso un libero confronto tra idee e provenienze diverse per identificare e promuovere valori, conoscenze e interessi comuni. Il “Centro Studi” intende concentrare la propria attenzione verso i problemi e le sfide più attuali della “politica”, nella propria accezione filologica non solo più estesa, bensì alta e nobile dell’economia, della cultura e della società, con un’attenzione particolare alla business community italiana ed internazionale. 

Lo scopo non è quello di trovare risposte unanimi o semplicemente rassicuranti, ma di evidenziare la complessità dei fenomeni del mondo contemporaneo e incoraggiare quell’approfondimento culturale da cui emergano valori ed ideali universali capaci di ispirare una leadership moderna e consapevole.

Difatti appare, in tal guisa, pregnante e di certo non avulso quanto si legge nel novero dei principi fondanti di quanto statutariamente convenuto:  

l’Associazione, in  armonia con le  convenzioni internazionali e la normativa comunitaria, nel  rispetto  dei  principi  dell’ordinamento costituzionale ed europeo, persegue le seguenti finalità:

a) sviluppare lo  studio, la  ricerca, l’analisi, la prassi e la diffusione della cultura dell’internazionalizzazione, della  cooperazione  internazionale e  degli  strumenti giuridici propri dei sistemi di common law e di civil law, ivi  incluso il trust;

b) promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori, degli imprenditori e dei professionisti relativamente alle tematiche connesse all’internazionalizzazione, alia cooperazione internazionale ed al Trust, con specifico riferimento a norme, atti legislativi e criteri dell’economia e delle norme giuridiche vigenti;

c) promuovere e diffondere lo studio e l’applicazione degli strumenti informatici quali metodi considerati essenziali per affacciarsi al mercato globale;

d)  ricercare e diffondere l’applicazione di metodi di risoluzione negoziale delle controversie di natura internazionale anche attraverso l’informatica, con particolare attenzione, ma senza alcun intento restrittivo, alla comune area del Mediterraneo, all’area del Golfo ed all’Est Asiatico;

e)  sviluppare  reciproci contatti  con  le università e  gli organismi competenti per l’istruzione  e  la  ricerca  scientifica,  gli  ordini e  le  associazioni  professionali ed imprenditoriali nazionali ed internazionali, con i rappresentanti dei pubblici poteri e gli enti arbitrali, formulando proposte ed attivando iniziative rivolte alla valorizzazione della studio, della ricerca e della diffusione: 

  • delle tradizioni culturali, economiche, produttive;
  • del   diritto  dei  trust,   del   diritto   commerciale  internazionale, del  marketing internazionale,
  • dell’analisi dei mercati esteri;  degli aspetti doganali e fiscali, degli strumenti di finanziamento agevolato afferenti la normativa comunitaria ed extracomunitaria, dell’assicurazione dei crediti per l’export, della finanza aziendale straordinaria;
  • della contrattualistica internazionale, dell’informatica giuridica e di tutto ciò che possa  favorire  l’internazionalizzazione e  la cooperazione  internazionale, con particolare riguardo a  quanto funzionale per l’agevolazione degli scambi e della cooperazione economica, sociale e culturale tra Paesi;

f) favorire la creazione di consorzi per l’export, di Joint Venture, di altre forme di cooperazione tra le imprese dei rispettivi Paesi per meglio affrontare i mercati esteri, con obiettivo   primario   (ma   non   esclusivo)   l’interconnessione   nell’area   del Mediterraneo;

g) svolgere qualsivoglia altra attività che, direttamente e/o indirettamente, afferisca agli  scopi  di  cui  ai presenti punti e serva a favorire altresì eventi promozionali ed interculturali con prevalente riferimento alle Aree geografiche summenzionate.

L’Associazione intende favorire, curare e promuovere:

a)  l’organizzazione e la  partecipazione a congressi, convegni, seminari, dibattiti, incontri, corsi    di    formazione   e    aggiornamento   professionale,   corsi    di perfezionamento,    missioni all’estero, meetings internazionali, fiere all’estero;

b) iniziative di studio e ricerca, nonché editoriali, inerenti il  settore della internazionalizzazione, della cooperazione internazionale, del trust e dell’informatica giuridica finalizzate alla formazione, all’aggiornamento e alla specializzazione degli iscritti e di tutti gli operatori del settore;

c) lo scambio delle conoscenze sviluppate dalle imprese e dai professionisti operanti nel settore e maturate dagli operatori nella organizzazione, gestione e razionalizzazione delle imprese che si affacciano ai mercati esteri;

d) lo studio, l’analisi, la ricerca e la diffusione dei metodi di prevenzione e risoluzione delle controversie, alternativi al contenzioso giudiziario;

e) i rapporti, gli incontri e i contatti con le associazioni professionali, le istituzioni e gli organismi governativi, accademici  e  scientifici, gli  istituti  bancari, i  professionisti singoli  o  associati,  le  imprese, le  associazioni e  gli  enti,  nazionali, europei e internazionali, interessati e comunque coinvolti nelle tematiche dell’internazionalizzazione;

L’Associazione potrà compiere, in piena osservanza delle prescrizioni statutarie,  qualsiasi altra operazione ritenuta opportuna, o soltanto utile, per il conseguimento dei suoi scopi.