Rinascimento Ineguagliabile e Straordinario

Il Rinascimento fu notoriamente un ineguagliabile e straordinario, quanto profondo e potente, propulsore di innovazione delle conoscenze, soprattutto in ambito medico, sino a quel momento ancorate alle fonti dell’antica Grecia; tuttavia, si può indubitabilmente affermare che siffatta spinta si espanse con forza e capillarità a tutto l’universo scientifico sino ad intaccare in modo irreversibile financo le Arti, dalla scultura alla pittura, poiché la ratio insita nel pensiero di Leonardo enunciata in epigrafe affermava l’ineludibile esigenza di un approccio metodologico radicalmente diverso ove esperienza e fenomenologia empirica fossero indissolubilmente interconnesse allo studio ed all’analisi teorica, così da trarne quanto più efficaci criteri applicativi.   

A tal uopo, con impari e dissimile forza propulsiva pur tuttavia con tenace animus emulativo, il “Centro Studi” si è dato la configurazione di associazione privata, indipendente, internazionale, apartitica e senza fini di lucro caratterizzata dall’approfondimento, la discussione, lo scambio di conoscenze, informazioni e valori: in sostanza l’Idea, o ci sia concesso la Pietra Angolare della propria identità, è racchiusa nella convinzione della necessità di rilanciare il dialogo, la conoscenza e i valori umanistici in una realtà geopolitica internazionale complessa ed in continua evoluzione.

Ed a ciò attiene, e con crescente intensità sempre si riferirà, il programma attuale e futuro di attività di convegnistica, di seminaristica, di “tavole-rotonde” precipuamente miranti ad uno dei fattori di maggiore ed autentica essenza e/o di funzione chiave del “Centro Studi” stesso, vale a dire la divulgazione e la predisposizione di corsi di “Alta Formazione” attinenti materie e strumenti potenzialmente strategici alla crescita del sapere, della conoscenza e di consapevoli competenze essenziali discrimini di quei fenomeni caratterizzanti le principali dinamiche dell’economia globale e del relativo impatto della stessa sull’economia reale e/o locale.